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Chiara, fiorista di matrimoni

File sparsi, foto, appunti, telefonate, fiori contati a mano. Ora tutto sta in un'app sola, e Chiara pensa solo ai fiori.

  • 30-40matrimoni all'anno
  • 1app sola per tutto

Chiara è una fiorista che si occupa di matrimoni. Il suo lavoro è immaginare come sarà quel giorno, e poi farlo succedere, fiore per fiore.

Ogni anno segue trenta, quaranta matrimoni. Ma per ognuno ci sono tante altre coppie sentite prima: su sette, otto, dieci chiamate, una sola va in porto. E con chi la sceglie, le telefonate continuano per tutto l'anno. Sono centinaia di conversazioni, e da ognuna c'è qualcosa da ricordare.

Con gli sposi si comincia un anno prima. Il primo incontro dura un'ora, e in un'ora si dicono tantissime cose: i colori, i fiori che piacciono e quelli no, la chiesa, il ricevimento, i desideri, i dubbi. Segnarsi tutto mentre si parla è impossibile. Poi, nel corso dell'anno, arrivano altre telefonate, spesso nel mezzo della giornata, quando non c'è nemmeno il tempo di prendere un appunto. Le cartelle dei clienti erano file Word da ricordarsi di aggiornare la sera, quando finalmente si arrivava al computer. Il resto stava nella memoria. E la memoria, a distanza di mesi, vacilla: la sua e anche quella degli sposi. Così capitava che arrivasse una richiesta e lei non sapesse se era una cosa nuova, o una cosa già detta e dimenticata.

Poi c'erano i sopralluoghi. Foto della chiesa, della sala, del giardino, per ricordarsi dove mettere i fiori e come. Le foto finivano nel telefono insieme a tutte le altre, gli appunti nelle note. Mesi dopo, ritrovare quale foto era di quale matrimonio, e cosa ci aveva pensato sopra, era un'impresa.

E infine i conti. Tre rose sulla sedia degli sposi, quattro sul tavolo della torta, due tulipani per ogni panca: ogni fiore andava contato a mano, posto per posto, e riportato in un foglio Excel da mandare al fornitore. Per ogni matrimonio, un'ora buona. E poi un'altra passata per ricontrollare, con la paura che qualcosa fosse sfuggito.

Abbiamo creato per lei un'app che tiene tutto in un posto solo.

Ogni coppia ha la sua cartella. Il primo incontro viene registrato, e l'intelligenza artificiale lo trascrive e lo mette in ordine: non si perde nemmeno un dettaglio. Dopo ogni telefonata basta un breve audio, e la cartella è subito aggiornata. Quando gli sposi chiedono qualcosa, lei sa in un attimo se ne avevano già parlato, e cosa si erano detti.

Anche i sopralluoghi stanno lì, nella cartella giusta: le foto del posto, ognuna con il suo appunto dettato a voce.

E poi i fiori. Nell'app c'è il suo catalogo, diviso per colore e per stagione: scelta la palette degli sposi, ha subito davanti i fiori che si trovano in quel periodo. I posti classici di un matrimonio sono già pronti, dall'altare alle sedie degli sposi al tavolo della torta, e se ne aggiungono di nuovi quando servono. Per ogni posto sceglie i fiori, e l'app fa i conti da sola: il totale di ogni fiore, pronto per il fornitore, e il preventivo.

Adesso le cose da ricordare le ricorda l'app. Chiara non ricostruisce più a memoria quello che gli sposi le avevano detto mesi prima, e non ricontrolla i conti con il timore di aver dimenticato qualcosa. Non è solo tempo risparmiato: è il lavoro che viene meglio, perché niente va più perso. A lei resta la parte più bella: immaginare il giorno degli sposi, e renderlo speciale.

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